Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. La pittura di Marilena Canepa attrae subito, soprattutto perche' il suo messaggio artistico non deve essere accompagnato dal critico-esegeta che decifra, spiega, commenta. canepa parla da sola, e tutti sono in grado di capirla.  E' un'artista che possiede le doti di una naturalezza sentimentale, autentica, colma di segrete vitalita' che le fa' realizzare una pittura libera nel rapporto tra la poetica e la vita, un rapporto che ella sente come impegno umano e civile.  Viva e straordinaria sensibilita' lirica, ricchezza umana: sono questi i punti fermi mediante i quali, marilena canepa, figura di donna e d'artista, intesse la sua geniale trama pittorica.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. Il pennello e i colori si' distendono sulla tela guidati da una sorta d'ansia errabonda; nascono paesaggi intrisi di malinconia ma palpanti di cocente lirismo. attimi di tempo vengono fermati, vivificati nell ' introversione d'una pennellata; e' la percezione di spazi raccolti e riassunti nel movimento d'un ramo d'albero, nei diversi colori d'un angolo agreste, in uno scorcio di mare, nel l ' atteggiamento assorto di una figura.  E le figure ci affascinano, quelle che la canepa sa estrarre dal suo subconscio, e che riesce ad illuminare in un alone tutto proprio. figure umili, vere, figure apparentemente ferme in una loro magica staticita', ma intrise di dolcezza, di malinconia, di coscienza e solidita' morale.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. Questa e' arte naturale, pittura spontanea, indagine dentro il significato delle cose, come una finestra che si apre al mattino sul mondo, per cogliere nuove vibrazioni, trasparenze per poi sviluppare messaggi di un'intimita' interiore. Avendo iniziato l ' attività di pittrice solo nel 1996, quest'artista carrarese d ' adozione, ma nata a Brindisi, ha letteralmente bruciato le tappe.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. Dopo le felici esperienze di mostre in varie città d ' Italia quali: Milano, Torino, Firenze, Venezia, Parma, Roma, Varese, San Remo, Ferrara ed altre; ecco quelle all ' estero con lusinghieri successi come: Parigi, Lugano, San Marino, Costa Brava (Spagna), Bucarest, New York e San Pietroburgo.Sempre più numerosi sono gli inviti a partecipare a manifestazio­ni nazionali ed internazionali, che quotidianamente riceve, frutto di un sempre maggiore apprezzamento delle sue opere.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. Pittrice poliedrica, amante dei paesaggi e della figura tanto cara agli impressionisti, senza però disdegnare l ' informale, utilizzando alternativamente olio, acrilico, tempera, acquerello o pastello. Di notevole pregio la collezione a pastello dedicata al grande Degas, ed il trittico informale realizzato in acrilico che riconduce al pensiero di Depero.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. Diplomatasi con il massimo dei voti al Liceo Artistico di Carrara, continua gli studi alla ricerca di nuove tecniche e materiali, che possano arricchire il suo bagaglio artistico. La pittura è l'arte che consiste nell'applicare pigmenti sospesi in un elemento portante (o in un mezzo) ed un agente collante ad un supporto come la carta, la tela, la ceramica, il legno o un muro. Il processo in pratica consiste nel cospargere di colore una superficie. L'insieme di forme, colori e segni risultanti possono avere lo scopo di imitare la realtà visibile o di trasporre su una superficie elementi metafisici o astrazioni più o meno slegate dall'elemento figurativo.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. Esistono diverse tecniche pittoriche, che si differenziano per i materiali e gli strumenti usati e per le superfici sulle quali è eseguita l'opera. Le prime superfici sulle quali l'uomo realizzò primitive forme d'arte pittorica, geometrica e figurativa, furono le pareti di una caverna oppure di una casa o di un tempio. Nel Medioevo il supporto preferito dai pittori era la tavola di legno, per poi passare con il tempo alla tela, con la quale si ovviò al problema del peso e della relativa instabilità del pannello ligneo. Altri supporti possono essere: la carta, il metallo, il vetro, la stoffa, una parete e qualunque altra superficie in grado di mantenere in modo permanente il colore; infatti una eventuale degradazione del dipinto in un lasso di tempo breve costituirebbe, più che un'opera pittorica, una performance artistica.Marilena Canepa pittrice scultrice artisti pittori scultori gallerie mostre arte Brindisi. La pittura ad olio fa la sua comparsa solo verso la metà del secolo XV, nella regione delle Fiandre. Gradatamente sostituisce la tecnica pittorica dominante fino a quel momento, la tempera (su tavola o su tela). In realtà sembra che già nell'antica Grecia esistesse qualcosa di simile all'olio, come si evince anche da alcuni passi della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Tuttavia la sua invenzione storica va attribuita a Jan ed Hubert van Eyck, fratelli pittori di Bruges, tanto che Giorgio Vasari, nella sua Introduzione alle " Vite de' più celebri pittori, scultori e architettori" a scrivere che «fu una bellissima invenzione e di gran comodità all'arte della pittura, il trovare il colorito ad olio; di che fu primo inventore in Fiandra Giovanni da Bruggia, il quale mandò la tavola a Napoli al re Alfonso.